Glossario
ANGINA: dolore al torace che di solito si
manifesta sotto sforzo e si riduce o scompare con il
riposo. Deriva da una insufficiente quantità di
ossigeno fornita al muscolo cardiaco (ischemia).
ANGIOGRAFIA: si effettua con un cateterismo
cardiaco. Permette di visualizzare le cavità
cardiache, mediante l'iniezione di un liquido
speciale.
ANTICOAGULANTI: è una cura che serve a ridurre
la possibilità di coagulazione del sangue. Deve
essere usata quando c'è il rischio di formazione di
un trombo, per es. quando è presente fibrillazione
atriale. I farmaci usati ("Coumadin" o "Sintrom"),
richiedono un periodico controllo del sangue
(attività protrombinica e INR)
AORTA: il principale vaso sanguigno che esce dal
ventricolo sinistro e porta il sangue dal cuore al
resto del corpo.
APICALE (Cardiomiopatia Ipertrofica): quando
l'ipertrofia è maggiormente localizzata all'apice,
cioè alla punta, del ventricolo sinistro.
ARITMIA: ritmo anormale o irregolarità del
battito cardiaco. Può causare sintomi come
palpitazioni. Ne esistono vari tipi (es.
extrasistoli, fibrillazione atriale, ecc.).
ARRESTO CARDIACO: occasionalmente il normale
segnale elettrico non arriva ai ventricoli e ciò
determina un ritmo cardiaco lento o un arresto
cardiaco e quindi una perdita di coscienza. Questa
situazione può essere diagnosticata con ECG. Se
succede e se il paziente non si riprende
spontaneamente, è necessario effettuare la manovre
di rianimazione (massaggio cardiaco esterno). In
seguito può essere impiantato un pace-maker o un
defibrillatore automatico.
ATTIVITA' PROTROMBINICA (e INR): determinazione
della possibilità di coagulazione del sangue,
necessaria per decidere la dose corretta di farmaci
anticoagulanti ("Coumadin" o "Sintrom").
ATRIO: cavità del cuore, una destra ed una
sinistra, che ricevono il sangue dalle vene e lo
spingono nei ventricoli.
BRADICARDIA: quando il battito cardiaco è inferiore
a 60 al minuto.
CARDIOMIOPATIA: si usa per qualsiasi malattia
del muscolo cardiaco, la cui causa non è nota; "cardio"
si riferisce al cuore e "miopatia" significa
un'anormalità del muscolo.
CARDIOMIOPATIA DILATATIVA: una forma di
cardiomiopatia nella quale prevale la dilatazione
delle cavità cardiache mentre lo spessore muscolare
è normale o ridotto
CARDIOMIOPATIA RESTRITTIVA: una forma di
cardiomiopatia nella quale le cavità ventricolari
sono piccole e la quantità di sangue che possono
ricevere è ridotta
CARDIOVERSIONE ELETTRICA: è l'applicazione di
una scossa elettrica al torace al fine di
ripristinare il ritmo sinusale , ad es., in
un'aritmia, come la fibrillazione atriale. Quando
necessaria, viene effettuata in anestesia generale
di durata molto breve.
CATETERISMO CARDIACO: esame speciale che
consiste nell'inserimento di un tubo molto sottile
(catetere) in un vaso sanguigno (di solito
dall'inguine). Viene spinto fino al cuore, con la
guida dei raggi X . La struttura, funzione e
pressione esistenti all'interno del cuore possono
essere esaminati e registrati.
CLINICO: aggettivo per indicare che gli
esami, la ricerca, ecc. coinvolgono i pazienti.
CORONAROGRAFIA: si effettua con un cateterismo
cardiaco, iniettando un liquido all'imbocco delle
arterie coronarie (i vasi sanguigni che riforniscono
il muscolo del cuore). Consente di valutare
eventuali lesioni o anomalie.
CROMOSOMA : vedi GENI.
DIURETICI: farmaci che aumentano la produzione
di urina e la emissione dei liquidi accumulati.
ECG DINAMICO (Holter): è una registrazione
continua del battito cardiaco, di solito per 24 ore
o 48 ore per mezzo di elettrodi adesivi, collocati
sul torace. I fili metallici degli elettrodi portano
il segnale in uno speciale registratore a cassette.
Può aiutare a valutare le aritmie o gli episodi di
ischemia miocardica.
ECOCARDIOGRAMMA - ECOCOLORDOPPLER CARDIACO:è
un esame che, mediante ultrasuoni, può produrre
un'immagine del cuore. L'ecocardiografia è un esame
importante nella valutazione della Cardiomiopatia
Ipertrofica. Il Doppler misura la velocità e la
direzione del flusso del sangue attraverso le
valvole e nelle cavità cardiache . Il Color Doppler
è un'immagine codificata a colori del flusso
sanguigno nel cuore. Mediante il Doppler è possibile
valutare la velocità, la direzione del flusso, il
riempimento e la contrazione del cuore.
ELETTROCARDIOGRAMMA O ECG: un esame molto comune
per tutte le forme di malattie cardiache. In questo
esame, gli elettrodi, piazzati sul torace, sui polsi
e sulle caviglie registrano il segnale elettrico
generato dal cuore.
EMBOLIA: dislocazione di una massa solida
(es. un trombo) attravesro i vasi (vene o arterie)
da un organo ad un altro (es. nei polmoni: em.
polmonare; nel cervello: em. cerebrale; nei reni:
em. renale)
ENDOCARDITE: infezione molto rara, che può
localizzarsi alle valvole cardiache.
EREDITARIETA' DOMINANTE: significa che una
malattia è trasmessa in una famiglia da una
generazione all'altra.
GENI E CROMOSOMI: i geni sono il programma
che permette di costruire tutti i tessuti del corpo
secondo un ordine preciso. Ogni individuo ha
migliaia di geni, che, in ogni cellula, raggruppati
insieme in piccole strutture chiamate cromosoma.
Ogni individuo ha 23 coppie di cromosomi, che
derivano per metà dalla madre e per l'altra metà dal
padre.
GRADIENTE: differenza di pressione che si
registra fra 2 cavità del cuore (es. fra ventricolo
ed aorta).
ISCHEMIA: sofferenza di un organo (es.
cardiaca, cerebrale, etc) dovuta ad insufficiente
apporto di ossigeno.
IPERTROFIA: ingrossamento di un qualsiasi
tessuto del corpo, di solito un muscolo. Qui
significa anormale o eccessivo ingrossamento del
muscolo cardiaco.
IPERTROFIA CONCENTRICA O SIMMETRICA: quando
l'ipertrofia è uniforme.
IPERTROFIA DEL SETTO: quando l'ipertrofia è
localizzata nel setto interventricolare.
MALALLINEAMENTO MIOCARDICO: se il muscolo
ipertrofico è esaminato ad un microscopio spesso si
vede che il normale e parallelo allineamento delle
cellule del muscolo è assente.
MIECTOMIA: operazione che può essere eseguita
nella Cardiomiopatia Ipertrofica per rimuovere il
muscolo ingrossato e quindi per ridurre l'ostruzione
nel tratto d'efflusso. Quando ha successo, questa
operazione è di solito associata ad un miglioramento
dei sintomi.
MIOCARDIO: tessuto muscolare speciale che
forma le pareti del cuore.
MIOSINA: una proteina all'interno di ogni
cellula muscolare necessaria per una normale
contrazione. I geni che la producono possono essere
anormali in alcune famiglie con Cardiomiopatia
Ipertrofica.
MOVIMENTO SISTOLICO ANTERIORE DELLA VALVOLA
MITRALE O "SAM": in alcuni casi di
Cardiomiopatia Ipertrofica, durante l'espulsione del
sangue dal cuore, la valvola mitrale avanza e tocca
il setto contribuendo ad ostruire il tratto
d'efflusso.
PACEMAKER: stimolatore elettrico artificiale.
Consiste nel mettere una piccola scatola contenente
una batteria sotto la pelle del torace, con un filo
metallico sottile che passa attraverso le vene fino
al cuore. Emette impulsi elettrici che inducono la
contrazione nel miocardio.
PALPITAZIONE: è una fastidiosa sensazione del
battito cardiaco. La palpitazione può essere dovuta
ad un normale battito cardiaco reso più evidente
dall'ansietà o dallo sforzo; può anche essere
causata da un'aritmia.
PAROSSISTICA: che insorge per un periodo di
tempo limitato e cessa spontaneamente.
PROFILASSI ANTIBIOTICA per prevenzione, alle
persone con Cardiomiopatia Ipertrofica, di solito è
utile somministrare un antibiotico, prima di manovre
dentali (p.e. estrazione) o altra chirurgia. E'
raccomandata perché, durante tali procedure, i
batteri possono entrare nel flusso sanguigno e
causare una infezione delle valvole (vedi
Endocardite).
SCINTIGRAFIA MIOCARDICA CON RADIONUCLIDI
POSITRONI (PET): in questi esami, vengono
iniettate sostanze che producono una quantità molto
piccola di radioattività. Possono essere usati per
esaminare la struttura e la funzione del cuore.
SETTO INTERVENTRICOLARE: la parete che divide
il ventricolo destro dal sinistro. Nella
Cardiomiopatia Ipertrofica, l'ipertrofia è spesso
più marcata nel setto: "ipertrofia asimmetrica del
setto".
SOFFIO: il soffio è causato da flusso
turbolento all'interno del cuore. Nella
Cardiomiopatia Ipertrofica il soffio può essere
dovuto all'aumentata forza di contrazione e/o al
restringimento del tratto d'efflusso.
STUDIO ELETTRO-FISIOLOGICO: in questo esame i
cateteri sono introdotti nel cuore come nel
cateterismo cardiaco. Questi cateteri possono
registrare e/o stimolare l'attività elettrica del
cuore.
TACHICARDIA: quando il battito cardiaco è
superiore a 100 al minuto.
TACHICARDIA VENTRICOLARE: un tipo di aritmia
con un battito cardiaco molto veloce che origina nei
ventricoli. Necessita di una attenta valutazione e
cura.
TEST DA SFORZO: l'idoneità all'esercizio
fisico può essere esaminata usando un tappeto
ruotante o una speciale bicicletta (cicloergometro).
Durante l'esame sotto sforzo un medico ed un
infermiere controllano i sintomi del paziente,
l'ECG, la pressione sanguigna.
TRATTO D'EFFLUSSO DEL VENTRICOLO SINISTRO:
piccola zona del cuore attraverso il quale il sangue
passa dal ventricolo all'aorta; spesso è ristretta
nella cardiomiopatia ipertrofica.
TROMBO: massa solida che si forma nelle vene
o nelle cavità cardiache in certe condizioni (es.
fibrillazione atriale, infarto, flebite); può essere
di varie dimensioni e dare luogo ad una embolia,
cioè dislocarsi per finire in un altro organo (es.
polmone, cervello, ecc.)
VENTRICOLI: le principali pompe del cuore,
una sul lato destro e una sul lato sinistro. Il
ventricolo sinistro è la parte del cuore più
comunemente interessata nella Cardiomiopatia
Ipertrofica.
